Un blog chiuso

Eccomi

Utente: johns
Nome: Gianni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

mercoledì, 07 gennaio 2009
Il buio

Tutte le fasi di una malattia sono pugni nello stomaco, sempre più forti. Quando poi un genitore non ti riconosce, lo sguardo nel vuoto, chiamarlo e non vedere segnali di risposta.

Pugni nello stomaco, ma non sgorga sangue come conseguenza della botta ricevuta, solo silenziose lacrime; che si mascherano con un sorriso di circostanza, facendo finta di soffiarsi il naso, lacrime sfogate mentre si guida con il timore che chi ti incrocia ti veda in quell'attimo di debolezza. Lacrime che si trattengono mentre si parla al telefono.

Postato da: johns a gennaio 07, 2009 22:42 | link | commenti (3)


Commenti
#1   08 Gennaio 2009 - 11:10
 
mi spiace john...
utente anonimo

#2   08 Gennaio 2009 - 11:37
 
Un abbraccio John, tieni duro
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pixel78

#3   08 Gennaio 2009 - 20:18
 
perchè le lacrime sono "un attimo di debolezza"?
Sono espressione di un sentimento
ed i sentimenti non sono 'attimi di debolezza'
Siamo noi...
Ma tu pensi che chi ti vuol bene ti pensa come ad un uomo debole, se piangi per una cosa tanto difficile?

Come sono difficili gli esseri umani

Un sorriso
L
utente anonimo

Commenti


Add to Technorati Favorites MigliorBlog.itWikio - Top dei blog