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Domenica pomeriggio Maurizio Compagnoni e Vincenzo Guerini durante la telecronaca di Fiorentina Chievo sono incappati in un "simpatico" infortunio.
Al pareggio i due telecronisti hanno iniziato a decantare le lodi dell'attaccante viola Gilardino che "Ha voluto piazzare la palla proprio dove è finita".
Tutto ciò nonostante una decina di replay mostrassero una evidente deviazione di un difensore del Chievo. E più mostravano i replay e più il duo Guerini-Compagnoni era convinto della spettacolarità del gol.
Mah?!
Brighton è più bella.
Ansa.it
Questa mattina Alessandro Milan a Radio24, durante la sua trasmissione mattutina, dice: "Andremo a Vigevano dove si apre il processo per la morte di Chiara Poggi. Vedremo se si riaccendono le luci del circo mediatico"
Poi Milan fa parlare giornalisti che scrivono da mesi su questa vicenda.
E questo, Milan, non è riaccendere le luci del circo mediatico?
Non amo l'auto commiserazione, so che quello che sto per scrivere è auto commiserazione allo stato puro, quindi ve ne chiedo scusa.
Una sera assistendo ad un incontro della Ronda della Carità a Verona, il loro presidente disse "Sapete ci sono i nuovi poveri, quelli che non accendono il riscaldamento perchè non ce la fanno a pagarlo"
Nemmeno io accendo il riscaldamento, nemmeno io.
Come avrei potuto pagare l'affitto e la retta della casa di riposo di mamma?
E' vero ho l'abbonamento a Sky ed una volta la settimana vado a lezione di chitarra e pianoforte e non mi sono mai negato una pizza con gli amici. Sì è vero.
Potrei fare a meno di tante cose, lo so, quindi scusatemi per quello che state leggendo.
Nel 1980 Bertrand Tavernier realizzò un film con questa trama:
Donna Apparentemente condannata da un male incurabile è braccata da un uomo che ha una microtelecamera nel cervello e trasmette quel che vede a una rete televisiva. (Mymovies.it)
Oggi:
LONDRA - Jade Goody, 27 anni, ex star del Grande Fratello britannico, malata terminale di tumore, si e' sposata con il fidanzato Jack Tweed, 21 anni, in un grande albergo di campagna dell'Hertfordshire: un breve momento lieto in un dramma che si sta svolgendo sotto gli occhi dell'opinione pubblica britannica. Una cerimonia svoltasi, come molta della vita recente di questa giovane madre di due bambini, sotto l'occhio delle telecamere di un reality, 'Jade', programma di Living TV, reality che dallo scorso anno segue la lotta alla malattia di Goody, e che mandera' in onda tra qualche giorno questa che e' la puntata piu' attesa. (Ansa.it)

Il tempo passa, i sentimenti restano.
Per me non è stato facile vederlo. Ma questa è un'altra storia.
Da vedere.

Ieri sera il Tg1 ha "dimenticato" la sentenza Mills. Sono le 7.17 di Mercoledì 18 Febbraio ed anche il sito dell'Ansa non ne riporta notizia.
Da segnalare che Radio24, invece, ha interrotto la programmazione per dare la notizia della sentenza.
Complimenti alla "obiettività" del direttore del Tg1 Gianni Riotta.
Se avesse vinto Soru: "Sardegna, regione che vota per un'Italia nuova"
Invece ha vinto Cappellacci e allora i sardi da oggi sono connazionali che non capiscono niente di politica, che si sono fatti abbindolare da nostro signore delle tv.
Se vogliamo ripetere il classico ritornello in voga da quindici e passa anni, possiamo farlo. Ma a chi giova tutto ciò?
Il problema è che da anni andiamo a votare per il male minore, non per qualcosa di veramente nuovo, al di là delle proprie idee.
Il Partito democratico schiera Soru (o altri imprenditori in altre consultazioni elettorali) presentandolo come il possibile "Berlusconi di sinistra".
Ci pensate il "Berlusconi di sinistra" ripetendo lo stesso errore che da anni il nostro paese fa e cioè voler fare le stesse cose che fa Berlusconi perchè hanno successo o hanno più ascolto o più voti.
Mediaset (allora Fininvest) faceva più ascolti della Rai? E allora la Rai si è messa a copiare la tv di Berlusconi, non ha detto faccio una cosa alternativa.
Berlusconi vince in politica, non si fanno discorsi nuovi, si cerca il "Berlusconi di sinistra".
Non hanno vinto i contenuti, le idee, le persone in questi anni. Hanno vinto i bilanci, le entrate pubblicitarie, il numero di voti portati da tizio o caio, hanno vinto i numeri. Solo quelli.
Salò è uno dei paesi più belli del lago di Garda, sicuramente uno dei più eleganti.
Per quanto Salò sia lontano da dove abiti, rappresenta un luogo che si è intrecciato con la mia vita negli ultime tre anni. Non ci sono stato molte volte, ma ognuna di esse è ha segnato una tappa significativa di questo ultimo disgraziato periodo.
Ci andai un Sabato pieno di sole con mamma, era già sulla sedia a rotelle.
"Farai fatica, è così lontano, mi devi mettere in auto e di nuovo sulla sedia e c'è il ritorno, lascia stare dai, andiamo a fare un giro in paese qui"
Aveva ragione, era dura, ma non potevo condannarla in casa con un giorno di sole come quello.
"Ma dai mamma, è più facile farlo che dirlo"
E andammo.
Sabato c'era un giorno di sole uguale identico a quel Sabato di due anni fa e visto che non avevo niente da fare sono andato a Salò.
E' stato più facile farlo che dirlo,anche questa volta, al ritorno in testa avevo le parole di una poesia:
"...durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
e del viaggio non mi resta nulla se non quella nostalgia." (Grazie Silvia)
La canzone "Tutto l'universo obbedisce all'amore" di Franco Battiato, suona decisamente da autore alla frutta.
"Grazie per la pizza. Ci vediamo"
"La settimana prossima verresti al cinema?"
"Chiamami"
Gli spot della Nutella, visti il giorno dopo una sconfitta della nazionale di calcio, hanno un vago sapore di presa per il culo.
Ho sempre pensato che Gennaio e Febbraio fossero mesi inutili. Freddi e basta, nati solo per farti desiderare che Marzo arrivi in fretta.
Non che Marzo sia più caldo, no di certo, ma manca sempre meno alla primavera.
Possono usare tutte le motivazioni del mondo per convincermi del contrario, l'Epifania che tutte le feste porta via, il carnevale, no con me non attaccano.
Poi stasera guidando verso casa ho notato un'insolita limpidezza, freddo sì ma non così intenso eppoi il rosso del tramonto misto all'azzurro.
E allora Gennaio ancora mi sta antipatico, con Febbraio abbiamo imparato un po' a conoscerci.
Sì, basta un tramonto per cambiare idea.
Io non ti odio. No.
Risentimento? Tanto.
Però non ti risparmierò niente. niente, ricordalo.
Lo faccio per i soldi? Anche ma non solo.
Lo faccio per quello che non hai voluto condividere.
Farò quel che c'è da fare.
E' una questione di principio.
Però non ti odio. No.
Caro Enrico Varriale,
che cazzo sei andato a chiedere un'opinione a Marcello Lippi su Eluana Englaro, che cazzo di bisogno c'era?
Sei proprio un'idiota.
Mamma, arriverà una ragazza, sarà bella come non lo è mai stata.
Avrà un sorriso, di quelli che vorresti sempre vedere.
Avrà uno sguardo, di quelli che ti innamori subito.
Avrà forza, tutta quella che non ha mai avuto.
Avrà voglia di vivere, tutta quella che nessuno qui ha.
Mamma, arriverà una ragazza, figlia di persone disperate, di un mondo dove la sofferenza non deve esistere, perchè solo il bello deve esistere.
Mamma arriverà una ragazza, si siederà su quella panchina scaldata dal sole, appoggerà la testa sulla tua spalla e guarderete questa terra fatta di gente che alla fine di tutto ha la sola volontà di fuggire dalla sofferenza, ancor prima di capire che vita, amore e sofferenza forse sono la stessa cosa.
Io sono dalla parte di Beppino Englaro, ma non riesco a non pensare che in quello che stiamo facendo ci sia qualcosa di profondamente ingiusto e sbagliato.
Esistono momenti fondamentali nella vita di coppia: i compleanni, gli anniversari, le feste natalizie e San Valentino.
Cosa regalare a San Valentino e soprattutto vale la pena fare un regalo a San Valentino?
Mettiamo subito in chiaro le cose, il regalo a San Valentino si fa e basta.
Lei vi dirà: "Non voglio nulla per San Valentino, ormai è solo una festa per far spendere soldi alla gente"
Subito il maschio si sentirà improvvisamente alleggerito da un peso, San Valentino? Basterà una romantica cena seguita da una romantica passeggiata.
No caro amico, la frase della tua lei è una trappola! Un'imboscata!
Quando la cena starà per volgere alla fine, lei inizierà a guardarti sempre più insistentemente aspettando un gentile omaggio simbolo del sentimento che provi per lei ma tu, pensando che ella nulla volesse, non hai acquistato un bel niente.
Il suo sguardo, in attesa vana della sopresa, da insistente diventerà gelido, colmo di risentimento forse anche di odio. Come osa questo provar un desio che vien da' core senza uno straccio di regalo per me a San Valentino???!!!
A poco servirà dire che lei aveva detto che nulla voleva, è una legge non scritta, una consuetudine, peggio delle costituzione non scritta della Gran Bretagna.
Il regalo a San Valentino si deve fare e basta, perchè il "Non voglio nulla!" significa l'esatto contrario.
E' una testimonianza vera, il testimone ha preferito non farsi riconoscere e per comodità lo abbiamo chiamato "john", il testimone ora vive sotto protezione in una località segreta che convenzionalmente chiameremo "Bovolone".
Ieri sera sono andato a casa di mio fratello, visto che lui si è ben guardato dal venirmi a cercare. Ho spiegato cosa era successo.
Ha ascoltato tutto eppoi con una semplicità spiazzante mi ha chiesto: "Ma alla fine mamma che malattia aveva?"
Una persona di media intelligenza lo avrebbe mandato a quel paese, io invece, inguaribile romantico (leggasi coglionazzo) ho spiegato ancora una volta tutto e mentre parlavo mi sono reso conto che le poche volte che ci siamo visti e parlati in questi anni, lui non mi ha mai ascoltato o forse non ha mai capito niente.
Perchè dal nulla non ci si deve aspettare nulla.
Mamma Amalia, 1935 - 2009.
Grazie di non avermi mai fatto mancare niente, grazie di avermi voluto bene anche quando non lo meritavo.