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Il 4 e 5 ottobre sarà il week-end dedicato alle vendite delle orchidee.
Bellissime piante che grazie a questo progetto avranno un valore in più: salvare la vita di un bambino.
Con l'acquisto di un'orchidea, si contribuisce a fornire un kit salvavita (alimenti, vaccinazioni, vitamina A, zanzariere e altri strumenti essenziali per la sopravvivenza dei bambini).
Per ulteriori info: http://www.unicef.it/web/orchidea/
Mentre il mondo distratto guarda ad altre cose, la corsa allo spazio torna a vivere un momento di grande vivacità.
I cinesi fanno la loro prima passeggiata nello spazio, l'agenzia spaziale europea è impegnata con le navette automatiche atv
Negli Stati Uniti la SpaceX di Elon Musk lancia la sua sfida allo spazio con i missili falcon e le capsule Dragon.
YouTube, Ansa.it, SpaceX.com
Il primo schizzato della giornata si presenta per un posto da operaio lucidatore.
Mi dice, descrivendo le sue esperienze di lavoro: "Mi occupavo della lucidatura del mobile e della stesura del colore"
Io chiedo: "Per stesura del colore cosa intende? Preparazione dei colori da stendere sul mobile o anche verniciatura?"
Il tipo al posto di "preparazione" capisce "operazione" e risponde: "Le operazioni si fanno all'ospedale"
Il secondo, meglio la seconda schizzata di giornata si presenta spontaneamente.
"Cerco un lavoro a tempo pieno di sei ore al giorno"
"Scusi Signora ma il tempo pieno è di otto ore al giorno, sei ore è tempo parziale"
"Appunto lei specifichi alle aziende che voglio fare un tempo pieno di sei ore"
"Quindi un part time di sei ore, giusto?"
"No, io sono disposta a lavorare a tempo pieno, però solo sei ore!"
E' solo Lunedì...
No, è solo iniziata la campagna elettorale per le elezioni europee.
Catania - Chievo 1-0

Paolucci
Chi vive in realtà a Buckingham Palace? Qualcuno verrà a salvarci! Forse un super agente segreto?
YouTube.com
Non è andata come il titolo del disco degli Housemartins ma alla fine Hull ha espugnato Londra.
Ilmessaggero.it
Me lo sono chiesto ieri pomeriggio. Perchè nonostante siamo tutti ben consci del fatto che tutto finisce, che tutto ha una durata precisa, soffriamo così tanto quando finisce una vita, un'amore o un 'amicizia.
Perchè il distacco ci provoca così tanto dolore? Insomma ieri arrivo da mamma e dalla sua bocca usciva solo saliva e bava, quando le cose peggiorano questo è il primo segno, e allora sono corso dalle infermiere con le lacrime agli occhi. In quel momento mi sono chiesto "Perchè piango, perchè sono triste?" in fondo se fosse la sua ora sarebbe una liberazione per lei, lo so benissimo che le cose andranno sempre peggio, lo so e basta, e allora perchè essere tristi, perchè non sono capace di rimanerne distante, di farmene una ragione?
Eppure ogni giorno c'è sempre un momento nel quale mi chiedo come reagirò quando accadrà quel che deve accadere, se riuscirò ad essere tranquilllo, se invece darò di matto oppure crollerò.
Adesso sono stanco, stanco di non avere mai la possibilità di decidere in libertà le cose, stanco perchè quando finisco al lavoro vado subito da mamma e torno a casa alle nove di sera, poi un giorno tutto finirà ed avrò tutto il maledetto tempo del mondo per fare tutte le maledette cose che mi piace fare, passerò davanti alla finestra dove mamma è ora e mi chiederò perchè mi manca così tanto, perchè potendo fare tutto quello che vorrò sentirò il vuoto del distacco farsi pesante e ancora una volta mi chiederò perchè non so farmene una ragione.
Dove: un istituto di riposo per anziani
Quando: ieri pomeriggio
Chi: una badante ucraina ed io
La conversazione.
Signore!
Sì
Sua mamma ogni giorno sempre più peggio vero?
Sì
Allora io visto giusto.
Sì, visto giusto.
In fondo in fondo se uno la prende in ridere la vicenda Alitalia è una delle cose più esilaranti successe nel nostro paese.
Fanno ridere i dipendenti con le loro pretese, sembra di vedere i bambini viziati che fanno i capricci quando per la prima volta nella loro vita i genitori dicono di no. Fanno i capricci, cosa altro dovrebbero fare se l’hanno sempre avuta vinta.
I politici e una parte dell’opinione pubblica spingono sul tasto dell’italianità necessaria ed imprescindibile di Alitalia, una delle più grosse stupidate mai sentite negli ultimi anni, continuando così si sarebbero invocate le radici cristiane di Alitalia. Tutto creato ad arte solo per spostare il dibattito dall’unica cosa veramente importante, una gestione finalmente oculata della compagnia di bandiera.
Fa ridere chi dice che “Veltroni stavolta c’è e sisente!”, tutto fa brodo per dare linfa ad un partito democratico che non sa cosa fare da grande, fa ridere chi improvvisamente ha promosso Colaninno da ragioniere ad ingegnere, perché finchè compri Telecom puoi essere un ragioniere ma salvare Alitalia merita una laurea honoris causa.
Fa ridere il governo che alla fine ha ottenuto quello che voleva ma che avrebbe potuto evitarci tutto questo lasciando che Air France si comprasse Alitalia quando era ora senza, come dicono, riversare debiti su di noi. Bisogna regalare fumo al popolo, ci riescono benissimo, il risultato è ottenuto.
Fa ridere persino il paladino della legalità Di Pietro che si innalza davanti alle maestranze emulando il trio Lama, Carniti e Benvenuto dei bei tempi andati del sindacato “Chi lascia a terra Alitalia, lascia a terra il paese”.
La cordata italiana? Speriamo non abbia la consistenza della maggioranza dell’ultimo governo Prodi, secondo me finirà così: entreranno con quote di minoranza Air France e Lufthansa eppoi piano piano se la prenderanno tutta, forse è la soluzione migliore o più probabilmente la soluzione che sembra più esatta adesso o meglio la soluzione naturale.
In fondo nel marcato dell’auto non c’è una situazione molto differente, tanti marchi ma tutti in mano a pochi gruppi. Non so se è un paragone accettabile ma secondo me rende l’idea. In fondo KLM da anni è di proprietà francese e non mi pare che gli olandesi si straccino le vesti, semplicemente si dedicano ad altro.
Air France/KLM e Cai hanno trovato l'accordo con tutte le sigle sindacali.
Pescando un cartoncino dalla casella probabilità la cordata italo francese ha anche ottenuto la proprietà delle stazioni nord, est, ovest e sud, del prestigioso Parco della Vittoria, dello storico Bastione Gran Sasso e delle società Luce ed Acqua.
Dismesso Vicolo Corto. Tutto senza passare dal Via.

Beppe Iachini, the special half.

Non vi piacerà questo post, sto per dare ragione ad un leghista.
Credo che la Lega sia la cosa in assoluto più distante dalla mia concezione di politica e di come farla.
Per un ministro leghista non esiste occasione più ghiotta che quella di parlare male di un fenomeno ritenuto da tanti tipicamente meridionale.
Però mafia, camorra, n'drnagheta e stidda non sono più fenomeni solo di una parte d'Italia, sono ovunque, ovunque ci sia il profumo dei soldi e tutto quello che ne consegue, perchè chi ha i soldi ha il potere.
Però oggi Maroni ha detto una cosa giusta, sembrerà incredibile, sembrerà impossibile eppure la dichiarazione del ministro dell'interno è una dichiarazione da uomo di stato.
Importante perchè traccia il confine tra quello che è lo Stato e quello che non è Stato, è un richiamo alla responsabilità del governo, delle istituzioni davanti ad un potere criminoso che ha violentemente rialzato la testa.
Chiedere al parlamento di rivedere in chiave più severa e restrittiva le norme sugli arresti domiciliari e sulla carcerazione dei mafiosi è la risposta al dibattito strisciante che da anni si è insinuato nell'opinione pubblica allo scopo di allentare la pressione del 41 bis.
Maroni ha chiesto a tutte le forze parlamentari un contributo per trovare una soluzione al problema, per me questo è fare l'interesse della nazione.
La critica che devo muovere a Maroni è che si ritorna a parlare di criminalità organizzata di stampo mafioso o camorrista solo in presenza di un fatto clamoroso come le violenze di Castelvolturno, mi chiedo cosa stia facendo il governo di concreto contro "il silenzio della mafia" cioè tutto quel progetto criminoso che le varie mafie portano avanti senza spargimenti di sangue ma che porta al potere economico, che porta gli esponenti della criminilatà organizzata direttamente ai posti di comando delle istituzioni locali.
Il vero campo di battaglia è quello, ciò che non vediamo, tutto quello che è criminalità organizzata mascherata da operazioni apparentemente lecite nel settore pubblico, in quello finanziario ed imprenditoriale.
Anche questa è una guerra civile.
Produrre sempre nuovi lanciatori di giavellotto di livello mondiale, essere sempre all'avanguardia nel salto con gli sci, subire la concorrenza italiana nello sci di fondo e ultimo, ma non ultimo, qualche buon pilota di formula uno da esportare.
Vivere in Finlandia è diventato stressante, insopportabile, ti alzi un mattino e non salti dal trampolino con gli sci, non lanci giavellotti e per di più non riesci neppure a fare due centimetri con degli sci da fondo ai piedi; figuriamoci poi alla guida di un'auto, ebbene tutto questo può rendere folli.
Zero zero tette!
Scusa, vorrai dire sette? Insomma Bond, James Bond!
No caro amico, tu parli da uomo erudito.
Ci ho voglia di parlare di TETTE!!!
E non urlare che c'é gente a letto, sentiamo dai, cosa hanno le tette di così importante da meritare un post?
E me lo chiedi? Basta la parola...TETTE!!! Cosa vuoi che ti dica, a me un bel paio di tette mette allegria.
Cioé datemi delle tette vi solleverò il p... ma cosa mi fai dire, qui si fa della gratuita volgarità, vergogna!!!
Sai oggi é stata la sagra della tetta in ufficio, abbiamo iniziato quasi subito con un bel seno, giusto, sodo imprigionato in quella maglia nera aderente, fantastico! Invitante...
Eppoi?
Ah sì l'amica della parrucchiera afianco all'ufficio, ha fatto la solita sfilata con tetta effetto budino in bella mostra , con tanto di sguardo al sottoscritto del tipo "Lo so che guardi le tette, sei proprio un porco, però grazie del tuo gradimento"
Sarà, io mi sento un po' come Ugo Tognazzi nel film "La stanza del vescovo", lui davanti alle donne si commuoveva io davanti ad un bel paio di tette divento allegro.
Sì, un po' si era capito sai?
Grazie! La cosa importante è che il messaggio passi, che sia chiaro! A me le tette piacciono.
Sai che con questo post perderai punti vero? Sai che sei volgare, al limite della decenza vero? Te ne rendi conto?
Sì, sì non ti preoccupare, so verso quale misero destino vado, lo so, però quando uno esce alle otto e mezza del mattino da casa eppoi lavora fino alle sei del pomeriggio eppoi va da sua madre fino alle nove, in mezzo a quel festival di malati, puzza di merda (non ci credete? Fidatevi), i soliti discorsi, le solite miserie; insomma, dicevo, non ci hai proprio voglia di pensare ai massimi sistemi, al senso della vita, sono così stanco che la cosa migliore che mi riesce oltre a mangiare è pensare ad un bel paio di tette.
Il mondo è fatto così, c'è chi pensa a come miglioralo, c'è chi pensa al senso della vita e c'è chi, come me, pensa alle tette.
C'é di peggio, anche di meglio per carità, ma c'è di peggio.
Da questa settimana istituisco il premio "Idiota della settimana".
Primo idiota del John's blog è a pieno titolo mio zio che di fornte a mia madre esclama "Vedrai come ti mancherà quando non ci sarà più!"
Si accettano suggerimenti per le prossime settimane.
Albero autunnale
Già matura
la foglia pel sereno suo distacco
discende
nel cielo sempre verde dello stagno.
Nel calmo
languore della fine, l'autunno s'immedesima.
Dolcissima
la foglia s'abbandona al puro gelo.
Sott'acqua
con incessanti foglie va l'albero al suo dio.
(J. Guillen Orfeo)
Nella foto Langella, autore del pareggio.

Frank Langella, Dracula di John Badham
Domani 21 Settembre è la giornata nazionale per la lotta alla SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA
Potete donare un euro mandando un sms al numero 48589.
Per favore posso chiedervi di pubblicizzare anche sui vostri blog questa iniziativa?
Grazie.
Aisla.it
Venerdì! No, non cantate vittoria, anche se è solo l'ultimo giorno di lavoro della settimana preparatevi al peggio.
Preparatevi ad essere giudicati male per poche righe di una mail.
Preparatevi alle pretese assurde che arrivano sempre alle sei meno un quarto.
Preparatevi alle manie dei clienti.
Preparatevi al peggio! Siate accorti perchè ogni parola verrà pesata, verrà giudicata.
Il tono della voce e lo sguardo? Vogliamo dimenticare lo sguardo? Dire certe cose guardando nella direzione sbagliata allora significherà che non siete sinceri.
Pronti? Sicuri?
Perchè inizia da questa risposta l'esame, nessuno sconto.
Roma, 17 set. (Adnkronos Salute) - Sono già 18 mila le firme in calce all'appello al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, "affinché le Istituzioni non abbandonino i malati incurabili che chiedono di poter vivere con dignità e libertà, pur nelle gravi condizioni in cui si trovano". Lo ha ricordato Antonio Palmieri, deputato del Pdl e sostenitore dell'iniziativa, in occasione della presentazione oggi a Roma della Giornata nazionale sulla Sla (Sclerosi laterale amiotrofica). "In un periodo in cui si parla spesso del presunto diritto di morire di chi soffre e di chi è malato, il nostro appello - ha sottolineato Palmieri - capovolge il discorso".
"Queste malattie ti danno la sensazione di essere considerato solo un costo sociale, un peso per la società. Oggi - gli ha fatto eco Mario Melazzini, malato di Sla e presidente dell'Aisla (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica) - la vita è come una patente a punti: se perdi qualche funzione, ti scalano i primi punti. A un certo punto, se perdi molte funzioni, finisci il credito e ti tolgono la patente di persona. Ma i malati non vogliono morire, vogliono vivere senza essere lasciati soli. E le fragilità possono e devono essere conciliate con una vita degna di essere vissuta". 'Liberi di vivere - Malati inguaribili, persone da curare' è diventato anche un libro, curato da Massimo Pandolfi (Edizioni Ares) e presentato oggi. Insieme al testo dell'appello, c'è una sorta di intervista in 100 domande a Melazzini, che fornisce argomentazioni molto critiche sul testamento biologico, riaffermando con grande forza che la dignità di ogni singolo uomo non viene meno con la malattia, neppure la più grave. "Continueremo a raccogliere firme fino al 31 dicembre, per poi presentare l'appello a Napolitano", ha detto il presidente Aisla.
"E' drammatico che oggi il dibattito verta su come chiudere una vita. Il Servizio sanitario nazionale - ha evidenziato il sottosegretario al Welfare, Francesca Martini - ha il dovere di assistere pazienti con fragilità, con patologie a bassa incidenza ma ad alta complessità". "Il fatto che un malato dica di voler morire rappresenta un fallimento per tutti", ha evidenziato il sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella, secondo la quale il nuovo ministero del Welfare, che riunisce Sanità, Lavoro e Politiche sociali, potrà essere utile per rispondere in modo articolato alle domande di salute di questi pazienti con particolari fragilità.
Pare che da oggi la tigre da cavalcare nei notiziari sia la crisi delle banche e delle borse. Si dichiarano ufficialmente non più degne di attenzione le morti sul lavoro.
Perchè non riesco a capire una cosa, prima l'economia è globalizzata, poi iniziano a fallire le banche e tutti a dire che nel resto del mondo non accadrà niente.
Mah!?
"La scuola di Berlusconi è la televisione!"
E così con uno slancio di novità comunicativa senza precedenti Walter Veltroni attacca il cavaliere in un forma completamente nuova, nessuno mai era giunto fino a questo punto.
Da quattordici anni a questa parte nessuno aveva osato attaccare Berlusconi sul terreno delle televisioni.
In questi anni si è sempre cercato di contrastarlo con contenuti, programmi alternativi, anche a costo di far arrabbiare chi non dovrebbe mai essere fatto arrabbiare.
Le televisioni, i conflitti di interesse erano, fino all'invettiva di Veltroni, argomenti che non interessavano gli antagonisti del cavaliere, sicuri che che la battaglia politica contro Berlusconi si dovesse giocare sul piano strettamente politico.
Veltroni, acuto leader, capace di annusare prima di tutti gli altri i malumori del paese, ha esteso la battaglia politica sul fronte del conflitto di interesse, sul piano dell'interesse nazione usato per portare avanti gli interessi personali.
Persino Di Pietro, da sempre alleato misurato, da sempre critico costruttivo del centro destra berlusconiano, ha accusato il colpo.
L'opinione pubblica plaude al nuovo linguaggio di Veltroni come un bambino guarda i dolciumi di una pasticceria. Vogliosa di nutrirsene a piene mani fino e leccarsi le dita.
I noiosi propositori di idee, di programmi sono ora relegati in un angolo degli apparati politici, buoni solo a fare da passacarte o peggio. Lo hanno capito sin dai primissimi passaggi del discorso veltroniano che per loro il futuro sarebbe stato nero.
Finalmente la strada giusta è stata imboccata, qualcosa di nuovo sotto il sole della politica.
Sebastian Vettel è così veloce che nel tempo libero si rilassa facendosi sparare come protone nel Large Hadron Collider di Ginevra
Sebastian Vettel è così veloce che paga il conto del ristorante ancora prima di arrivarci
Sebastian Vettel è così veloce che non è mai riuscito a ballare un lento con la sua ragazza.
Sebastian Vettel è così veloce che ogni giorno va in Giamaica a dare ripetizioni di sprint a Usain Bolt.
Sebastian Vettel è così veloce che terminava i compiti in classe ancora prima che l'insegnante li consegnasse.


Sebastian Vettel è così veloce che alla nascita è arrivato in sala parto un'ora prima della madre.
Grave, cosa vuol dire grave? Dipende da quale parte si guardano le cose, da quale percezione della realtà si ha.
Oggi un nostro cliente ha scritto una mail al mio capo definendo un mio gesto un episodio grave.
L'inenarrabile nefandezza compiuta è l'avere spedito una mail ad una persona che, secondo il cliente, non doveva riceverla.
Non avrebbe dovuta riceverla per il materiale contenuto, cioè dei profili di candidati colloquiati, in quanto materiale coperto da privacy e di pertinenza del cliente.
In realtà i profili erano anonimi, sì c'erano nel testo della mail i cognomi dei candidati, ma comunque i dati contenuti erano molto vaghi e non assolutamente sensibili e comunque erano stati raccolti da me con il consenso degli interessati su schede della mia azienda.
Comunque questo episodio è stato definito grave tanto da mettere in discussione il rapporto con il cliente.
In realtà la mia società e quel cliente non si sono mai piaciuti ed entrambi hanno cercato in tutti i modi di troncare i rapporti, ma noi non abbiamo mai avuto il coraggio di andare fino in fondo in quanto è comunque un cliente che ogni tanto fattura un bel po' di euro e quindi fa comodo.
Loro sono in difficoltà nel reperire personale e quindi gli serve avere anche i nostri candidati da valutare.
Comunque se vogliamo definire grave un episodio potrei dire che grave è mia mamma che sta morendo paralizzata in un letto, grave è perdere il lavoro di punto in bianco perchè chiude l'azienda dove si lavora, grave è avere avuto colleghi che in precedenti esperienze di lavoro hanno rubato soldi ai clienti che in buona fede si fidavano di loro.
Queste cose sono gravi, quanto usare il mio culo per avere una scusa per non lavorare più con noi.
Lo so culo è una grave caduta di stile ma in questo post la parola c'ha il suo perchè.
"Ancelotti non si tocca", Adriano Galliani.
Leggendo Sofri (quello anziano, così per usare lo stesso linguaggio) e le sue argomentazioni mi trovo a capire che viviamo in un paradosso.
A noi piacciono i finali nei quali il cattivo alla fine non è cattivo così come sembra, dove il buono non è così buono come sembra e questa improvvisa consapevolezza porta i due antagonisti a capire che il pericolo è altro.
A noi piacciono i finali alla "volemose bene" così perchè un finale diverso del telefilm preferito ci farebbe andare la cena di traverso, perchè non sarebbe carino lasciarci il broncio fino alla prossima puntata.
Sì ci piace avere la fantastica illusione che tutti alla fine si abbracceranno, si capiranno e dimenticheranno il passato per rinascere ad una nuova vita migliore proprio perchè nasce dai dolori superati del passato.
No, non funziona così.
Paradossalmente viviamo nella speranza (giusta si intende) che tutti un giorno si parlino e si capiscano, che passino oltre.
No, ripeto, non funziona così.
Tutti rimaniamo della stessa idea e il calcio nel sedere che mi hai rifilato farà male per sempre ed io vivrò nella speranza di dartene un altro che ti faccia male più di quello ricevuto.
Questo paese è un condominio, dove chi fuma sul balcone e butta il mozzicone sui panni stesi e li brucia, non tollera che il vicino si arrabbi, il vicino deve capire.
E allora se Sofri scrive una cosa, trovo francamente ridicolo che poi si arrabbi per le reazioni. Se ci metti la faccia, specie su un episodio (uno dei tanti) sul quale la chiarezza è una meta che sembra irraggiungibile, allora devi essere pronto a sentirti dire che potresti avere torto, che ci saranno quelli che useranno strumentalmente le tue parole, che le distorceranno.
Lo devi mettere in conto.
E' normale, se terrai lo stereo acceso a tutto volume durante la notte qualcuno busserà alla porta arrabbiato.
Tu gli dirai che non c'è niente di male, l'altro dirà che sei un maleducato, tu ti offenderai e l'altro si indignerà della tua mancanza di comprensione.
E chi tiene lo stereo acceso di notte a tutto volume parlerà ai suoi amici che tengono lo stereo acceso di notte a tutto volume dell'accaduto; e loro diranno che il vicino che bussa la notte arrabbiato per il rumore non capisce niente.
Il vicino che bussa alla porta di notte arrabbiato parlerà ai vicini che bussano alla porta arrabbiati di notte dell'accaduto; e loro diranno che chi tiene lo stereo acceso di notte non capisce nulla.
Funziona così, tutti hanno ragione, tutti hanno le loro giustificazioni, nessuno ha torto, nessuno è responsabile di niente.
Nessuna vita nuova rinata dall'incontro di diverse consapevolezze.
Tutti restano nel paradosso di avere ragione da vendere.
Come nelle liti tra condomini.
Si è deciso di aumentare la quantità di morfina senza considerare gli inevitabili effetti collaterali al fine di evitare alla malata inutili sofferenze legate all'immobilità forzata.
Celle negli stadi, nella foto i nuovi stranieri del Chievo McQueen e Hoffman

Foto da Steve McQueen on line
"Un calo di leucociti si può trovare in quadri di infezione molto gravi, sintomatici di stati di esaurimento del sistema di difesa, di danni al midollo osseo (ad esempio a causa di medicine, radioterapia o sostanze chimiche), in molte infezioni da virus e in alcune malattie del sistema sanguigno."
Wikipedia
Qualora il blogger l'undici settembre desideri ricordare la tragedia delle torri gemelle, del volo 93 e del pentagono dovrà seguire questa procedura:
Ricordare l'undici Settembre 2001
Allegare un video YouTube sull'accaduto.
Allegare un video sulle teorie complottiste dell'undici Settembre (sempre reperibile su YouTube)
Al fine di una completa informazione, politicamente corretta tesa a sottolineare l'imperialismo americano, è consigliabile una foto o un link che ricordi l'undici Settembre 1973 e il golpe cileno.
Dimenticarsi di anniversari settembrini quali l'uccisione del Generale Dalla Chiesa, della moglie e di un agente di scorta o della tragedia alle olimpiadi di Monaco 1972 sarà guardato con benevolenza dalla critica.
La primavera tarda ad arrivare? No, Bagni continua a commentare il calcio.
Cioè l'ateismo va di moda però poi per descrivere qualcosa di perfetto, potente o meraviglioso usiamo espressioni come:
La particella di Dio, la mano sinistra di Dio, il piede destro di Dio etc....
Difficile per me concepire il nazifascismo, impossibile trovare anche un solo granello di positività in quell'ideologia, impossibile concepire di farne parte.
Eppure ci fu chi vide in tutto quello la luce, il credo da seguire.
Per quelle persone era incomprensibile pensarla come me e come quelli che allora li combatterono e vinsero.
Difficile pensare a loro come italiani, italiani come noi.
Eppure lo erano, come noi.
Dalla parte sbagliata ma italiani.
Le parole su di loro del ministro La Russa non appartengono, a mio avviso, ad una volontà di pacificazione e di obiettività storica; sono parole derivate dalle sue origini politiche, che mai eppoi mai condividerò.
Ricordare però anche la morte di chi era dalla parte sbagliata non è però diminuire l'importanza della resistenza, non vuol dire cercare di giustificare, significa solo dare un'interpretazione di quella tragedia più completa.
Significa capire meglio da dove veniamo, perchè certe cose avvennero e perchè ci fu chi preferì morire per una causa profondamente ingiusta.
Per me è difficile piangere quei morti, sicuramente più facile cercare di capire la loro scelta e motivarla agli occhi della nostra storia, per quanto, ripeto, scelta sciagurata.

Lippi
E' brutto dirlo, è brutto pensarlo. Per favore Dio, se ci sei, se esisti,s e veramente sei la provvidenza, per favore ti chiedo di avere pietà delle sofferenze di mamma.
Ti chiedo di avere pietà della mia mente, non ce la facciamo più.
E se non vuoi avere pietà almeno non farla soffrire, per favore, ti prego.
Siamo solo uomini, per quante cose sbagliate che mamma, io possiamo avere fatto, meritiamo questo?
Lo meritiamo?!
Non sento la risposta....non la sentoo!!!!
PARLA!!!!!!
scusate
E' UNO SCHERZO, LA NOTIZIA E' FALSA PRIVA DI FONDAMENTO
Desta scalpore nel mondo musicale la notizia diffusa poco fa dalle maggiori agenzie mondiali di informazione: i Duran Duran si ritirano definitivamente dalla scena musicale.
In esclusiva anche alcune immagini del gruppo durante la conferenza stampa tenuta a Londra.
Siamo al trentesimo minuto di Cipro Italia, Cipro ha appena pareggiato; fino ad adesso il commento di Bagni è stato questo:
Non è possibile che i ciprioti sappiano giocare a calcio
Come è possibile che i ciprioti facciano tre passaggi di seguito ed anche fatti non proprio male.
Però soffriamo!
Loro stanno imponendo il gioco.
Solo due di loro hanno giocato in squadre di livello gli altri giocano nel campionato cipriota.
Non ci vuole Einstein a capire che dovrebbe uscire una delle due punte.
Gilardino e Toni si pestano "leggermente" i piedi.
Verso la fine del primo tempo un lampo di luce: I ciprioti giocano bene con fluidità, hanno fatto progressi!
Durante il recupero c'è anche spazio per la critica sociale: "E' tutto il sistema che non va"
Non oso pensare alle perle durante il secondo tempo!
Secondo tempo:
Teoria evoluzionista: "il calcio ha un'evoluzione anche in questi piccoli paesi...stati"
Teoria Spasky-Fisher: "adesso siamo noi ad aggredire, come in uno scacchiere"
Teoria tempi cupi:" non siamo sereni"
Anche Civoli ci mette del suo, ogni volta che l'Italia attacca è peggio di un ragioniere: "Attacchiamo 3 contro 5" "4 contro 7"
Bagni e Civoli convengono che Cannavaro e Zambrotta sono in difficoltà, Bagni sentenzia che tra venti giorni sarebbe stata un'altra partita. Però si gioca oggi.
Altre perle sparse: "E' dura la vita da campioni del mondo" " i vent'anni danno frenesia"
Cuore italiano: "Dentro tifo molto"
Sorpresismo: "un risultato che non ci aspettavamo"
Nota personale: al secondo gol di Di Natale moderato entusiasmo di Ciro Ferrara in panchina
Perla finale: "Dobbiamo ripartire da qui, dal risultato, dal risultato!" "Risultato inaspettato, non sappiamo neanche noi come è arrivato...è arrivato!"
A me i film di Ermanno Olmi hanno fatto sempre venire due palle così
Fa sempre una certo effetto vedere il lavoro di una settimana andare in fumo in un momento.
La preoccupazione di non riuscire a rispettare i termini dati, farsi quasi mille chilomentri in tre giorni.
Per cosa? Per niente.
Tutto andato in fumo per un particolare così stupido ed insignificante che faccio persino fatica a descriverlo.
Sarebbe bastata una dose infinitesimale di buon senso ma ormai il buon senso sono in pochi ad averlo e ieri ho constatato di persona quanto io abbia ragione su questo punto.
Ed ha ragione
Il Morris

Stefano Borgonovo
| MINACCIA DI BUTTARSI DAL COLOSSEO, VUOLE CASA E LAVORO |
ROMA - Un uomo è salito sull'ultimo anello del Colosseo dal quale minaccia di buttarsi dalle prime ore di questa mattina. L'uomo che, secondo quanto si apprende, è italiano e ha una quarantina d'anni si trova ancora sul celebre monumento di Roma. Ha chiesto la presenza del sindaco Gianni Alemanno perché vuole un lavoro e una casa. Sono intervenuti i vigili del fuoco, polizia e carabinieri. |
Ansa.it
Purchè non ci siano molti chilomentri da fare, ci siano colleghi simpatici, si prenda uno stipendio alto e mi raccomando non volgio iniziare subito, prima volgio fare le ferie.
Loro sanno!
Loro sanno!

Nel mondo reale se vado a prendere un treno, non compro il biglietto ed il treno è già pieno di gente devo:
comprare il biglietto, aspettare il treno successivo oppure tornarmene a casa.
Nel mondo del calcio invece posso: sfasciare la stazione, devastare i vagoni dei treni, non pago il biglietto e faccio pure scendere dal treno chi ha pagato e prenotato per tempo.
Nel mondo reale se sono un imprenditore ma gli affari vanno male, fallisco, pago con tutti i miei beni e rimango senza niente perchè questa è la legge.
Nel mondo del calcio i debiti si rateizzano fino a ad un numero di rate variabili a seconda dell'importanza della squadra.
Le società non falliscono perchè, come dicono i politici di entrambi gli schieramenti (entrambi ve lo assicuro) le società di calcio hanno una funzione sociale.
A volte le stesse regole del calcio si applicano per società che effettuano trasporto aereo di persone.
Nel mondo reale invece se la compagnia di bandiera fallisce, come in Svizzera, fallisce e basta oppure come in Olanda se si vende ai francesi, il giorno dopo il sole sorge ancora.
...in via Veneto? No sulla chat di Facebook!
"Tua mamma sta diventando pelle ed ossa"
Un'infermiera ieri.
Spieghiamoil titolo:
Allora piùo meno c'è uno che torna a casa e chiede dove è il gatto al fratello.
Il fratello risponde che il gatto è morto, allora l'altro fratello si arrabbia "Avresti dovuto dirmelo in un altro modo, non so il gatto è salito sul tetto e non lo vedo da un paio di giorni etc etc"
"Sì scusami, hai ragione non ho avuto il tatto necessario"
" E dimmi, mamma dov'è? Non l'ho ancora vista"
"Mamma è salita sul tetto"
Ci hanno detto che i rifiuti a Napoli non ci sono più, problema risolto, nessuno ne parla. Ma anche se il problema è risolto immagino che la camorra comunque smaltisca ancora illegalmente i rifiuti, qualcuno se ne sta occupando, qualcuno ne parla?
Premesso che Berlusconi è brutto, sporco e cattivo e responsabile del male a partire dal momento nel quale Dio dice "E luce sia!" vorrei fare una considerazione su Alitalia.
Supponiamo che al posto di Berlusconi ci sia Prodi e quest'ultimo tratti la faccenda Alitalia nella stessa maniera di Berlusconi.
Come giudicheremmo Prodi?
Un illuminato uomo di stato che con l'esperienza accumulata alla presidenza dell'IRI è riuscito a trarre dalla migliore imprenditoria e finanza italica nuova linfa competitiva oppure anche lui sarebbe stato giudicato allo stesso modo di Berlusconi e cioè l'ennesima socializzazione dei costi per fare un favore agli amichetti di turno?
Terzo punto, strettamente personale.
Non ho nulla contro i preti.
Non ho nulla contro gli omosessuali.
Però ricevere delle avances da un prete è stato alquanto imbarazzante.
Mi sa che dovrò andare a confessarmi...
Situazione: io seduto accanto al letto di mamma mi addormento.
Mamma, quando mi sveglio (dieci, quindici minuti dopo) ha lo sguardo un po' (si fa per dire) risentito. Ah sì dimenticavo l'orario, le sedici.
Racconto dell'accaduto ai miei zii, annuiscono senza commentare.
Il giorno dopo vengo invitato a pranzo, primo argomento di conversazione: la sconvenienza oggi nel nuovo millennio di addormentarsi accanto al letto di una persona malata, anche alla luce di una sempre maggiore unificazione europea tenendo conto della crisi in Geogia.
"Caro (con voce da chi vuole amorevolemte cazziarti) non hai l'abitudine di dormire dopo mangiato?"
"No...veramente...ho solo un'ora di pausa al lavoro"
"Uhm uhm solo un'ora di pausa..." Zio lo dice col tono di uno che sta scrivendo su un verbale e aggiunge "Perchè tua zia si è arrabbiata"
"Ah...scusate..."
"Dopo mangiato fai un'oretta di letto..."
"Sì però io ci ho solo un'ora di pausa lavoro a dieci chilometri da casa eora che arrivo a casa devo tornare indietro non ho tempo"
"Vabbè vabbè il primo è pronto mangiamo!"
Cari zii, io vi voglio anche bene e vi devo solo ringraziare ma perchè per una volta anche voi non ve ne andate un po' a quel paese!