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sogni e relitti
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Mi alzo sempre alle sette meno dieci del mattino spesso sono già sveglio prima della sveglia, la prima voce che sento è alla radio. Quella di Marta Cagnola che legge il gr di Radio24.
Di solito vado a dormire a mezzanotte o anche più tardi, insomma quasi venti ore, a volte un po' meno a volte un po' di più, dipende.
In mezzo c'è la vosta e la mia giornata. I vostri post, le vostre storie.
Le lezioni di storia, filosofia e religione di Marco e Leo, i lenti viaggi in treno di Raffaella e le speranze e l'amore di Cristina.
Ci sono le foto di Beatrice, i gatti di Francesca,le teorie su "Lost" di Lorenzo, La simpatia di Massimo e le difficoltà di Enrico.
La nuova vita insieme di Anna e Gabriele, il biliardo di Giuseppe e la simpatia di Marisa.
La voce di Cristiana e le battaglie di Marco, Elena ed Andrea per pretendere diritti ingiustamente negati.
Le scoperte sul passato di Claudio e la Sardegna di Marcello
Il Rugby e gli studi di Riccardo e il suo amore per Tata.
L'intelligente sarcasmo di Morris e la lotta sociale della Secca.
I post di Miti.
La Verona che il Verona Blog vorrebbe diversa da quella che è oggi.
Lo sport ed il buon senso di Flavio e Fabio
La Juventus di Andrea e Luciano e la vita di Francesca.
La briscola e la quotidianità di Zorapide.
La Roma che Ermanno vorrebbe
I libri di Silvia e la sua amicizia
Questo blog nato un Sabato di cinque anni fa si ferma qui, un altro Sabato.
Grazie a tutti di tante cose soprattutto di essere miei amici.
Ciao
g
Tu sei elegante, ai miei occhi ti vedo già distinta signora. Elegante, bella e intelligente. Penso, addirittura, che tu sia troppo per me ma non è il momento di pensare, ora sei nuda davanti ai miei occhi e mi guardi.
Avvicino la mia bocca alla tua e tu restituisci il mio bacio con la stessa passione, divisi da nulla col solo rumore dei nostri respiri.
Mi fissi mentre sento che il tuo corpo ama sentire le mie carezze, uno sguardo di soddisfazione che va al di là del piacere, pieno di sogni per il futuro. Quando fai l'amore tutto sembra così facile, sogni, desideri anche normali. Tutto sembra raggiungibile, possibile.
Sento un tuo sospiro più forte, più lungo e soddisfatto; torni a guardarmi e nei tuoi occhi vedo progetti e cose da fare insieme.
Anche io ti guardo e dentro di me voglio le stesse cose ma la fine della passione è come svegliarsi e mentre tu ancora sogni io, adesso, l'unica cosa che posso darti è fare l'amore in una Fiat Uno.
Secondo le maggiori agenzie di stampa i figli di Dario Franceschini avrebbero chiesto al padre di farsi educare da Berlusconi.
(Battuta scontata vero?)

Via Placida Signora
Sei e sette Giugno prossimi. Elezioni parlamento europeo, elezioni provincia di Verona e sindaco di Bovolone. Rimango a casa.
Europee: il tema fondamentale è se le gonadi berlusconiane siano state capaci di congiungersi con la brava giovine Noemi.
Quindi non mi pare il caso di perdere tempo con chi ha basato la campagna elettorale su questo argomento.
Provincia di Verona: anche se andassi a votare non ritirerei la scheda delle elezioni provinciali. Ritengo la provinica ente inutile da abolire.
Elezioni Sindaco di Bovolone: quattro liste e mezzo di destra, dico quattro e mezzo perchè la quinta ha come candidato sindaco un ex sindaco leghista sostenuto anche da qualche esponente del PD locale.
Lasciamo decisamente perdere.
Se proprio dovessi pentirmi di stare a casa darei il voto ai radicali. Una scelta cerchiobottista conoscendomi.
Buon Giovedì
E' un giorno un po' strano oggi, per come si è messa la giornata l'unica cosa che sei riuscito a decidere con sufficiente fermezza è che guarderai la finale di Coppa Campioni.
In realtà sei qui che aspetti che la persona alla quale hai chiesto di uscire ti dica di sì, ben sapendo che la tua domanda è stata fatta solo pochi minuti fa, ben sapendo che ti dirà di no per una serie di motivi ben argomentati e ai quali tu annuirai e risponderai con cortesia.
Nemmeno il caffè che hai bevuto poco fa ti è servito per distrarti, un bar pieno di gente, che parla forte per giunta e il barista è ovunque tranne lì a chiederti cosa vuoi.
Le maledette vene varicose che hai ereditato come patrimonio genetico dai genitori pulsano e rendono le scarpe un forno.
C'è di peggio, lo so, c'è di peggio, come morire soffocati in una cisterna magari mentre pensi che fai un lavoro duro ma tutto sommato il Cagliari ha fatto un bel campionato eppoi c'è la finale di Coppa Campioni, una pastasciutta eppoi a vedere chi vince tra Ronaldo e Messi.
E' strana la vita, quando ti fermi a riflettere che in certi momenti niente va come vorresti è il momento nel quale ti rendi conto che una vita ce l'hai, che oggi ti sei solo alzato male ma ti sei alzato è c'è un'altra giornata davanti.
Un'altra giornata.
Per Daniele Melis di 26 anni, Bruno Muntoni di 51 anni e Luigi Solinas di 27 anni.
Spot compagnia telefonica.
Il protagonista sogna glorie musicali ma è triste perchè la ragazza lo ha lasciato e pure il tastierista gli tira il bidone.
E che cazzo ti aspettavi dalla vita se fai le cover di Andrea Bocelli?!
Se sei un regista e vuoi vincere un festival cinematografico occorre seguire poche ma semplici regole.
Durata
Un film da festival non può mai durare meno di due ore, due ore e mezzo.
Trama
La più tragica possibile, la tragedia vende. Se invece il film termina senza morti è necessario almeno che ci sia un lungo primo piano del personaggio principale, che con viso inespressivo, faccia capire agli spettatori che sì il film finisce lì ma il futuro riserva il peggio del peggio del peggio....
Divertimento e lieto fine
Momenti di divertimento e lieto fine sono ASSOLUTAMENTE esclusi nei festival.
E' permesso in via del tutto eccezionale a registi di lungo corso che nelle precedentiopere abbiano integrato i due elementi precedenti fare un film "leggero" tuttavia il regista si dovrà rendere conto che nessun premio gli verrà riconosciuto e che se vuole un riconoscimento egli dovrà descrivere nella prossima pellicola nell'ordine:
- una rivoluzione
- il disagio di questa o quella classe sociale
- il capitalismo bieco e cinico della società umana nel nuovo millennio
Effetti collaterali
Allo scorrerre dei titoli di coda il film da festival provoca nella critica cinemtografica alcuni effetti collaterali.
Una serie di critici cinematografici si risveglieranno improvvisamente dopo ore di sonno e per non fare brutta figura grideranno al capolavoro o ad un buon film meno riuscito rispetto alle pellicole precedenti.
Altri invece grideranno al capolavoro senza se e senza ma deridendo con fredda sicumera il pubblico cinepanettoniano,
Esiste poi un'altra categoria di critici che, comportatisi come i precedeti casi una volta giunti nella propria dimora, divorerà i quattro film della serie DIE HARD in un'unica soluzione nella speranza che nessuno venga a conoscenza dell'accaduto.
Last but not least
Nei film a basso budget da festival è presente una quantità di nebbia tale che la nebbia della pianura padana in confronto è la spiaggia di Copacabana. Di solito la nebbia rappresenta la scarsità di soldi per le scenografie. In questi film i protagonisti scrutano il muro di nebbia e furtive luci che ogni tanto emergono dal nulla. Spesso seguono dialoghi sul significato di tali luci.
In realtà è solo il servizio ACI.